Linee guida di comportamento per gli atleti e genitori
- Educazione:Linguaggio: “ Ognuno rappresenta la squadra”.Atteggiamenti: fuori e dentro il campo.I più piccoli tendono a imitarci: diamo il buon esempio!.
- Rispetto dell’impegno preso: Presenza costante.Se siamo assenti lo comunichiamo prima all’allenatore,lui poi deciderà la convocazione all'eventuale gara (PAGARE UNA RETTA SIGNIFICA PARTECIPARE AGLI ALLENAMENTI NON ALLE GARE). Puntualità (essere pronti dieci minuti prima dell’inizio).
- Rispetto della società e dei luoghi utilizzati: La palestra è casa nostra: rispettiamola.La palestra è casa di tutte le squadre: non disturbiamo gli altri mentre si allenano.Rispettiamo gli allenatori e i dirigenti: lavorano per noi.
- Il basket è un gioco di squadra: Accettare e rispettare gli errori e i limiti degli altri.Incitare e aiutare i compagni nei momenti di difficoltà.Non si vince o si perde da soli, ma tutti insieme!Dare sempre il massimo significa rispettare i compagni e l’allenatore.
- Rispetto degli avversari e degli arbitri: Si gioca “con” gli avversari e non “contro” di loro.Non si può giocare senza gli arbitri, ma impariamo a giocare come se non ci fossero.Comunque si conclude la partita, salutare gli avversari e ringraziare l’arbitro.
- Impariamo a essere vincenti senza trovare alibi: Davanti alle sconfitte, ognuno si guarda dentro e riflette su cosa poteva far meglio.Alla fine chi vince è sempre il migliore: se abbiamo perso, le ragioni le troviamo in noi stessi.Una squadra o un giocatore non hanno bisogno di un buon arbitro per vincere.La vittoria o la sconfitta non si misura sempre con il solo risultato della partita.I Genitori devono fare parte della società aiutando costruttivamente il proprio figlio all'interno del contesto societario,senza criticare operato dell'allenatore,arbitro o qualsiasi membro della società e non,ma collaborandoLe eventuali lamentele vanno rigorosamente fatte o al dirigente accompagnatore del gruppo(segue costantemente allenamenti/partite)o all'allenatore,mai al Presidente(se non per fatti molto gravi)e senza toccare discorsi tecnico/tattici.ricordiamoci che i nostri allenatori fanno sempre il bene di ognuno in un contesto di GRUPPO.
Ricordiamoci queste tre parole: entusiasmo,impegno,umiltà!